Intitolata la piazzetta di Ciro’ a Mons. Alessandro Vitetti

_q3b0002Oggi 12 ottobre 2016 alle ore 16.00 nella chiesa  di Santa Maria de Plateis,  i due Arcivescovi delle rispettive diocesi, Rossano Cariati – Crotone Santa Severina hanno  concelebrata la santa messa  in memoria di  Mons.  Alessandro Vitetti,   Servo  di  Dio.
La  chiesa  era  gremita  di  pellegrini  venuti  dai  rispettivi  paesi  di  tutto il comprensorio,  alla funzione religiosa  e’ seguita la posa della targa nella Piazzetta  in  vico  Carmine.
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L’Associazione tutta nella sua interezza vuole ringraziare tutti i presenti. Ma un ringraziamento sentito va a Sua E.r.v  Mons. Domenico Graziano e a Sua E.r.v  Mons. Giuseppe Satriano per la bella omelia; a tutti i Sacerdoti presenti  e  tutte  le  autorita  militari  e  civili, la stampa, i Dirigenti Scolastici Prof. Giuseppe Barberio e Prof.ssa Rita Serafina Anania, lo studio fotografico Carelli  per  il  bel  servizio  reso  come  sempre.

 

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Un  rigraziamento  di  cuore  va al Sindaco del Comune di Ciro’, Avv.  Mario Caruso, che gia’ precedentemente  in  data 18 marzo 2013 aveva  inagurato il centro diurno a Mons. Vitetti.
Oggi l’inagurazione  della  piazzetta di fronte la  casa dove e’ nato Mons. Alessandro  vitetti   e’  opera   della  volonta’  del  primo  cittadino.
Un ringraziamento al Sindaco di Ciro’ Marina il dott. Nicodemo Parrilla,  presente alla cerimonia; anche lui in precedenza si e’ reso  promotore dell’intitolazione  di una Scuola a Mons._q3b0105Alessandro Vitetti ed una strada, che risulta nella toponomastica del comune di Ciro’  Marina.
Un rigraziamento va al Comune di Cariati, con la presenza del vicesindaco Sergio Salvati, poichè ogni qualvolta che si verificano questi eventi e’ sempre presente con i propri amministratori; il popolo di Cariati conosceva bene don vitetti e’ lo ricorda con affetto, perche a quel popolo a dedicato la sua vita, operando fino alla sua salita  dal  padre  nella  citta  di  Cariati.

Posa della targa per intitolazione piazzetta in memoria di Monsignor Alessandro Vitetti

Invitiamo a tutti quelli che vogliono partecipare all’evento, per il giorno 12 ottobre 2016 ore 16.00 per la posa  della targa in memoria di Mons. Alessandro Vitetti.
Giorno 12 ottobre 2016 alle ore 16.00 nella chiesa  di santa maria de plateis, sara’ concelebrata la santa messa da S.E. Giuseppe Satriano arcivescovo della Diocesi Rossano Cariati e S.E. Domenico Graziani arcivescovo della Diocesi di Crotone Santa Severina;  a seguire sara’ posata una  targa in memoria di  mons.  Alessandro  vitetti, nella  nuova  piazzetta  in  vico  carmine,  visto  la  ricorrenza  in  tale  data del  centenario  dalla  nascita  del  servo  di  dio.

Richiesta intitolazione della piazzetta a Mons. Alessandro vitetti

AL  SIG. SINDACO  AVV.  MARIO  CARUSO
ALL’AMMINISTRAZIONE  COMUNALE
DEL  COMUNE  DI  CIRO’
Immaginette di Don VitettiIn occasione della ricorrenza dell’anniversario della nascita del Servo di DIO MONS. ALESSANDRO VITETTI, che ricorrerà il-12 OTTOBRE 2016, alle ore 16.00 il sacerdote Don Giovanni Napolitano, parroco di Ciro’, concelebrerà una santa Messa con le due Diocesi- Crotone Santa Severina –Rossano Cariati, con la presenza dei rispettivi VESCOVI. Per tale data, Io sottoscritto Fausto Mingrone, presidente e legale rappresentante dell’Associazione “Amici di Don Alessandro Vitetti, visto la ricorrenza dell’anniversario, chiedo all’ amministrazione Comunale di Ciro’ e al Sindaco avvocato Mario Caruso, come più volte sollecitato attraverso colloqui intercorsi con lo stesso, la disponibilità ad intitolare la piazzetta che è sorta di fronte la casa dove è nato Don Alessandro Vitetti.
Sicuro di positivo riscontro, ringrazio tutta L’amministrazione Comunale e il Signor Sindaco AVV. MARIO CARUSO.
DISTINTI SALUTI
Fausto Mingrone

Ricordato Don Alessandro Vitetti a cent’anni dalla nascita

donvitetti41Il 12 ottobre 1915 nasceva a Cirò, grosso centro del Crotonese allora ricadente nella Diocesi di Cariati, Don Alessandro Vitetti, il sacerdote di intensa interiorità e di grande carisma, che fu maestro di anime e modello di virtù cristiane, morto a Cariati nel 1995, dopo una permanenza ultracinquantennale nella cittadina ionica, sede vescovile fin dal 1437, prima autonoma e dal 1986 unita a Rossano, insieme alla quale forma l’Arcidiocesi di Rossano-Cariati. La storica ricorrenza del centenario della nascita di Don Vitetti (1915-2015) è stata solennemente celebrata nella splendida Concattedrale neoclassica S. Michele Arcangelo, con la partecipazione di S.E. Mons. Giuseppe Satriano, arcivescovo di Rossano-Cariati e di tutto il presbiterio diocesano, al quale si è unito un buon numero di sacerdoti provenienti dalla vicina diocesi di Crotone-Santa Severina. Nel corso della celebrazione eucaristica, monsignor Satriano ha tratteggiato con grande profondità e con una lucida analisi della sua biografia, la personalità di Don Alessandro: un uomo di chiesa di forte interiorità, ma al tempo stesso semplice ed umile, sempre disponibile verso gli altri, un sacerdote esemplare, che ha fatto tantacarità nel silenzio, che è stato sempre vicino ai bisognosi, che ha saputo fare della preghiera una fonte da cui attingere energia e vita spirituale. Don Vitetti – ha detto l’arcivescovo – al di là dell’esito che potrà avere la causa di beatificazione e canonizzazione attivata nel 2008 e conclusa nella sua fase diocesana nel 2011 – è, per quanti l’hanno conosciuto e frequentato, sperimentando la sua articolo-100annibontà e il suo carisma spirituale, già un santo. Ed, in effetti, così è percepito dai tanti fedeli, non solo della sua diocesi, che hanno avuto modo di conoscerlo, di frequentarlo e di stargli vicino. Allo stato attuale Don Vitetti è “Servo di Dio”. Nel 2014 sono stati aperti in Vaticano, i plichi della documentazione raccolta nel corso del processo diocesano (2008-2011) ed ora si attende il responso della Congregazione delle cause dei Santi. Le testimonianze raccolte nella fase del processo diocesano, hanno fatto emergerela figura di un uomo e di un sacerdote profondamente innamorato di Dio, che ha sempre vissuto il suo impegno pastorale in povertà di spirito, senza nulla anteporre al Signore ed alla salvezza del popolo di Dio affidatogli. L’indimenticabile sacerdote era conosciuto ed apprezzato per il suo elevato spessore spirituale e il suo grande amore per la preghiera, oltre che per la sua grande saggezza ed umiltà e lasua evangelica semplicità. Volendo fornire qualche cenno biografico, occorre ricordare che Don Vitetti fu ordinato sacerdote nel 1940 a Catanzaro, dall’arcivescovo Giovanni Fiorentini, e svolse a Cariati, capoluogo della sua Diocesi, all’epoca retta dal vescovo Eugenio Raffaele Faggiano (1936-1956) il suo lungo ed intenso ministero sacerdotale, ricoprendo diversi incarichi di responsabilità. Fu cancelliere vescovile, assistente diocesano della Gioventù Femminile di Azione Cattolica e dei Laureati Cattolici, Vice Rettore del Seminario Vescovile di Cariati, professoredi latino e greco in seminario, direttore spirituale dei seminaristi, parroco della Cattedrale S. Michele Arcangelo, docente di religione nelle scuole pubbliche cariatesi. Nella prima metà degli anni Sessanta, sotto l’episcopato di Mons. Orazio Semeraro (1957-1967), accompagnò il vescovo alle sedute del Concilio Ecumenico Vaticano II. Don Vitetti fu conosciuto e stimato anche fuori dei confini della sua diocesi, avendo frequentato, come Missionario della Regalità, istituti religiosi, conventi, comunità di suore, d’ogni parte d’Italia, dove era chiamato come “maestro di anime”, a tenere esercizi spirituali. Morì a Cariati, all’età di 80 anni, nel 1995, nel convento delle Suore di S. Gemma, dove trascorse gli ultimi anni della sua vita, ed è sepolto a Cirò, suo paese d’origine, nella tomba di famiglia.

fonte: Camminare Insieme – Franco e Romano Liguori

Cariati: Ricordata la figura di don Alessandro Vitetti

donvitetti-annivbersario4Lunedì 12 ottobre 2015, la  cattedrale di Cariati era gremita di fedeli, come quando don Alessandro Vitetti celebrava la sua messa, a cui partecipavano, spesso, i fedeli delle altre parrocchie dell’allora Diocesi di Cariati, per ascoltare le sue omelie. II suo ricordo, comunque, rimane continuamente vivo nel cuore dei cariatesi perché, ha trascorso la sua vita sacerdotale nel comune ionico dove, tra l’altro, ha insegnato latino e greco, presso il locale seminario apostolico diocesano. Ha pure ricoperto l’incarico di cancelliere della Curia vescovile, parroco tesoriere della cattedrale di Cariati, direttore dell’ufficio amministrativo diocesano e assistente della gioventù femminile di Azione Cattolica e dei Laureati Cattolici. Un sacerdote la cui missione è stata ricca d’insegnamento per i giovani, di conforto per gli anziani, un prete la cui vita si è distinta, perché vissuta all’insegna della fede, della speranza e della carità. Per tutti questi motivi è stata indescrivibile la manifestazione di affetto che hanno riservato a don Alessandro Vitetti, in occasione della celebrazione eucaristica, nella ricorrenza del donvitetti-anniversariocentenario della sua nascita, l’arcivescovo della Diocesi di Rossano-Cariati mons. Giuseppe Satriano, i sacerdoti e parroci della Diocesi, i sindaci Filippo Sero di Cariati, Mario Caruso di Cirò, città che ha dato i natali a Don Vitetti e Mauro Santoro di Terravecchia, oltre a tantissimi fedeli e stimatori del Servo di Dio. L’arcivescovo nella sua omelia, dopo aver ringraziato tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita di questo avvenimento, ha tenuto a sottolineare che ”Abbiamo voluto seguire una volontà di popolo, nel favorire questo evento, perché sicuramente, nel cuore di tanti di voi, lo sentite come già santo, specie quelli che lo hanno cdonvitetti-annivbersario2onosciuto attraverso le sue confessioni. A noi oggi – ha continuato, l’arcivescovo – interessa ricordare la bella figura di don Alessandro vicino al popolo di Dio, che ha camminato in mezzo a noi, perciò tutti noi lo ricordiamo come una forza, forte di un cammino, all’insegna della fede e della carità. “Chi non vive nel servire, non serve per vivere”, così don Vitetti – ha affermato l’arcivescovo – nel silenzio e nella sua semplicità, ha vissuto in una normalità di vita e la sua grandezza sta nella dilatazione del suo cuore che ha saputo amare tutti nel silenzio. Il suo segno distintivo – ha concluso il presule – è quello di essere stato amato da Dio, ma ha donvitetti-annivbersario5comunicato col mondo: un uomo che ha servito Dio con l’amore di un prete. Mons. Satriano, ha celebrato la liturgia eucaristica col calice appartenuto a don Vitetti. All’evento era presente anche l’associazione “Amici di Don Vitetti” con i rispettivi soci.

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